
WIZZ AIR MILANO MARATHON 2026: UN MOVIMENTO CHE RESTA NEL CUORE
A Milano non è stata solo una corsa. È stata una comunità viva, potente, capace di trasformare ogni chilometro in un’opportunità per i bambini del progetto JOY.
È un lunedì di sole a Milano, ma per le strade si percepiscono ancora i segni del passaggio dei migliaia di runner dei due giorni precedenti. Un’energia speciale che rimane impressa nei corpi di chi la produce: i nostri runner del cuore.
Alla Wizz Air Milano Marathon, chi ha corso per Sport Senza Frontiere ha fatto molto più che attraversare un traguardo: ha acceso qualcosa. Un movimento sentito in ogni luogo: nelle parole rivolte, tra i sorrisi scambiati, negli abbracci frettolosi alla partenza e intensi all’arrivo.
Dietro ogni pettorale c’è una storia, una scelta, un gesto di solidarietà. A Milano eravamo tantissimi:
- 120 staffette che si sono passate il testimone come simbolo di un impegno condiviso.
- 40 maratoneti che hanno sfidato la distanza dei 42,195 km portando il progetto JOY in ogni falcata.
- Quasi 500 persone alla Enel Family Run, una marea colorata che ha ricordato a tutti che lo sport è inclusione e festa prima di ogni altra cosa.
Anche quest’anno Milano ha risposto alla nostra chiamata. Quest’anno che Sport Senza Frontiere festeggia i suoi primi 15 anni e ha scelto sin dagli esordi la corsa, la Milano Marathon, per dare vita a un’onda di solidarietà che non si esaurisce solo sulla linea di arrivo. Ogni passo percorso insieme, ogni donazione raccolta, serviranno anche quest’anno a sostenere il progetto JOY, permettendo a bambini e ragazzi in difficoltà socioeconomica di accedere ai nostri summer camp, weekend nella natura e centri estivi. La necessità si trasforma e noi di Sport Senza Frontiere la rincorriamo a passo svelto: quest’estate accoglieremo nel progetto anche un gruppo di bambini e bambine provenienti da Gaza, giunti in Italia con le loro famiglie attraverso gli aiuti umanitari.
È la capacità di trasformare una relazione di amici, colleghi, ed estranei in un’occasione per far crescere qualcosa di molto più grande. Lo sport diventa uno spazio sicuro, un luogo di conforto, che permette di tornare, almeno per un po’, a essere semplicemente bambini.
Nulla di tutto questo sarebbe possibile senza chi sceglie di scendere in campo al nostro fianco.
Un grazie speciale a Why Run, punto di riferimento dei nostri runner a Milano durante gli allenamenti annuali. Grazie per averci accolti prima della partenza, mettendo a disposizione uno spazio prezioso per l’aggregazione dei primi staffettisti, e per aver donato le magliette che i nostri runner hanno indossato con orgoglio lungo tutto il percorso.
Un ringraziamento profondo alle comunità dei runner di Milano che da anni credono in noi e che anche in questa occasione erano al nostro fianco: Homies, Red Snakes Milano, Milano Charity Runners, Rebel, Urban Runners.
Un grazie immenso soprattutto alle aziende che hanno scelto di correre e contribuire attivamente: Accenture, Adyen, A&O Shearman, Allianz Direct, Alvarez & Marsal, Amazon, American Express, Axa, Bacardi, Banca Sella, Bdo, Blackrock, Cisco, Disney, Iccrea, ITT, Mediobanca, Meti Corporate Finance, On Running (On Ag), Qintesi, Servizi Logistici, Sole 24 Ore, Stantec, Unicredit, Unipol, Kone Industrial Spa, Kone Spa, Kone-Neulift Spa.
Infine, il cuore pulsante di questa maratona sono stati i gruppi sportivi, le ASD e tutti quei singoli corridori che hanno scelto di metterci tutte le loro forze. Un ringraziamento speciale per l’impegno e la passione ai gruppi , ASD e Circoli sportivi: Magister – Homies, Pasquale Laurendi, Diego – Milano Charity Runners, Rebo – Rebel Community, MB Runners, Staffette SSF – Programmi, Staffette SSF – Eventi & Friends, Urban Runners.
E un grazie sconfinato ai nostri singoli Runner del Cuore, che hanno corso con i nostri colori portando avanti la sfida solidale in prima persona: Daniela Fazio, Pierluigi Giannico (Monza Marathon Team), Andrea Galbiati, Erin, Antonello Quarta, Jotform – Marco Santoriello, Jotform – Antonio Sellari. E naturalmente al nostro Magister che ha voluto festeggiare i 15 anni di Sport Senza Frontiere con una fenomenale raccolta fondi!
Ognuno di voi ha aggiunto un tassello fondamentale a questo mosaico di solidarietà. Senza la vostra energia, il progetto JOY non sarebbe lo stesso. Se vuoi vedere tutte le foto le trovi sulla nostra pagina Facebook
Perché quando così tante persone scelgono di crederci insieme, non è più solo sport. È qualcosa che resta.
La nostra raccolta fondi non si ferma qui. Abbiamo ancora bisogno del tuo supporto per regalare un’estate di gioia a chi ne ha più bisogno. Puoi fare la differenza anche ora, donando sulla piattaforma Rete del Dono.
DONA ORA E REGALA UN’ESTATE DI JOY














