
Con la conclusione dei Summer Camp JOY del Terminillo e di Clusone e dei centri estivi realizzati presso il Circolo delle Muse di Roma e il Buon Pastore di Milano, si chiude un’altra importante tappa dell’estate di Sport Senza Frontiere. Un percorso che ha coinvolto centinaia di bambini e ragazzi, confermando un modello educativo costruito in quindici anni di esperienza, in cui lo sport rappresenta molto più di un’attività ricreativa: è uno strumento di crescita, inclusione e benesser
Uno degli elementi distintivi dei Summer Camp JOY è la scelta di vivere un’esperienza completamente libera dall’utilizzo del cellulare. Nei campi residenziali, gli smartphone vengono consegnati all’arrivo e restituiti soltanto alla partenza. Una scelta educativa precisa, che permette ai ragazzi di riscoprire il valore delle relazioni autentiche, del gioco, dell’ascolto, della condivisione e del tempo vissuto pienamente, senza le continue distrazioni del mondo digitale.
Accanto allo sport, un altro pilastro del progetto è rappresentato dall’attenzione al benessere psicologico. In tutti i campi residenziali e nei centri estivi è infatti presente stabilmente uno psicologo, figura integrante del team educativo. Il suo ruolo non è soltanto quello di intervenire nelle eventuali situazioni di difficoltà, ma soprattutto di facilitare le relazioni, sostenere il gruppo e accompagnare bambini ed educatori nella gestione delle emozioni e delle dinamiche quotidiane. Una presenza preziosa che rende l’intervento educativo ancora più completo.
La qualità dell’offerta sportiva è resa possibile dalla collaborazione con le associazioni della rete solidale di Sport Senza Frontiere e con numerose Federazioni sportive, i bambini hanno così la possibilità di sperimentare discipline diverse, guidati da professionisti, vivendo lo sport come occasione di scoperta, divertimento e crescita personale.
Nei Summer Camp del Terminillo e di Clusone, inoltre, la natura è stata protagonista assoluta. Vivere per una settimana immersi nell’ambiente montano, praticando attività sportive ad alta quota, significa offrire ai ragazzi un’esperienza capace di favorire il benessere fisico, la salute e il contatto profondo con l’ambiente naturale. Un contesto che facilita la nascita di relazioni significative e permette ai bambini di sperimentare autonomia, responsabilità e spirito di gruppo.
L’estate 2026 è stata arricchita anche da un’esperienza dal forte valore umano. Grazie al progetto” Sport di prima accoglienza”, alcuni bambini di Gaza hanno partecipato ai centri estivi del Circolo delle Muse di Roma e di Milano, oltre ai Summer Camp del Terminillo e di Clusone. Molti di loro sono arrivati in Italia da pochissimi mesi e portano ancora negli occhi e nel cuore le ferite della guerra. Per questi bambini, JOY ha rappresentato uno spazio di serenità, gioco, amicizia e normalità. Ma il valore di questa esperienza è stato reciproco: la loro presenza ha arricchito tutti, i compagni di avventura, gli educatori e l’intero staff, trasformando la diversità in una straordinaria occasione di incontro, conoscenza e crescita condivisa.
Un’altra caratteristica che rende unico il modello JOY è la dimensione del team educativo. Ogni gruppo di circa cinquanta bambini è stato seguito da uno staff composto da tredici o quattordici persone. Ogni educatore ha lavorato insieme a due tutor che lo hanno affiancato durante tutte le attività, garantendo una presenza costante, attenzione individuale e qualità educativa.
Ancora più significativo è il fatto che la maggior parte dei tutor sia composta da ragazzi cresciuti all’interno dei progetti di JOY e di Sport Senza Frontiere. Ex beneficiari che oggi restituiscono ciò che hanno ricevuto, diventando punti di riferimento per le nuove generazioni. La loro presenza rappresenta uno dei risultati più importanti del progetto: testimonia come l’investimento educativo produca nel tempo una comunità capace di rigenerarsi, trasmettere valori e costruire nuove opportunità. Chi è cresciuto con JOY conosce profondamente lo spirito del progetto e contribuisce, con entusiasmo e autenticità, a custodirne l’identità.
L’estate JOY, però, non è ancora finita. A fine agosto prenderà il via il Joy Adventure , il Summer Camp nell’Oasi Zegna; è inoltre in programma un nuovo weekend dedicato alla vela e proseguiranno le attività dei centri estivi ancora attivi sul territorio.
Ogni estate si conclude, ma ciò che resta è molto più di una vacanza: sono relazioni che continuano, competenze che crescono, fiducia ritrovata e la consapevolezza che lo sport, quando è accompagnato da un progetto educativo di qualità, può davvero cambiare la vita dei bambini e dei ragazzi.
Grazie a tutti i runner del cuore della Maratona di Roma e di Milano che ogni hanno con il loro impegno nella raccolta fondi ci aiutano a realizzare tutto questo e grazie anche a Fondazioni Bambini nel Cuore, Fondazione Unhate, Fondazione Buon Pastore, e ad Alma Viva, Yakult e ad A&O Sherman.
Un ringraziamento speciale ad alessia giuliani/catholipressphoto che ha realizzato queste bellissime foto per Famiglia Cristiana che ha pubblicato un articolo un’importante su JOY scritto da Anna Chiara Valle.


RINGRAZIAMO ANCHE:
PER TERMINILLO:
- Comune di Rieti, per la concessione del patrocinio;
- SSD Real Sebastiani, il presidente Roberto Pietropaoli, per aver messo a disposizione dei nostri piccoli beneficiari il PalaSojurner ed il coach Mauro Angelucci per gli allenamenti di basket di tutte e tre le settimane;
- ASD Club Nuoto Rieti – Guglielmo Capponi e Monica, per gli allenamenti di nuoto di tutte e tre le settimane;
- Don Luca al Terminillo per la concessione degli spazi dove mettere in scena la rappresentazione teatrale ogni venerdì a conclusione delle settimane di camp;
- A Mattia Furlani, grazie per aver trasformato un incontro casuale in un momento speciale per i nostri bambini;
- L’insegnante di Tennis Federico Tonnini;
- L’insegnante di Golf Rolfe Passagrilli – Golf MAREDIROMA;
- Le insegnanti di Pallavolo Karen Tuminello, Angela Nardelli, Benedetta Ridi – Lazio Volley;
- L’insegnante di Rugby e Calcio Leonardo Clerici – Stramovimentiamoci Asd;
- L’insegnantedi Basket Simone Ingallinesi – Asd BTK Primavalle Scuola Cerboni;
- Gli insegnanti di Aikido Riccardo Percaccio e Andrea Gullotto – Hibibi Aikido Dojo Garbatella;
- L’insegnante di scherma Giacomo Robustelli
- Il CSI e Valentina Egidi per l’utilizzo del centro sportivo in altura “Enrico Leoncini”;
- Enrico Faraglia per lo “Squirrel Park” ;
- Hotel Sporting Tre Cime Terminillo e Hotel Togo
- Yakult, per la fornitura del prodotto per tutti i partecipanti al camp;
- Mpm per i trasporti.
PER CLUSONE UN GRAZIE SPECIALE A GIANNI SASSO PER LA SUA STRAORDINARIA PARTECIPAZIONE
E INOLTRE:
- Maurizio Cossali – Radici Nuoto Parre per l’accoglienza gratuita presso la piscina
- Don Andrea Pressiani di Parre, per la concessione gratuita degli attrezzatissimi spazi dell’oratorio, con la collaborazione dei volontari
- Paola Cossali – Biblioteca di Parre, per tutte le preziose indicazioni e facilitazioni
- Signora Arabella Piazzalunga della Lavanderia Benaglia, per la fornitura della biancheria
- Luigi Rozzoni, per l’accoglienza presso la Casa dell’orfano Mons. Antonietti e la signora Rosanna, la custode della casa ospitante
- Cristina del centro sportivo Ruggeri per averci ospitato due pomeriggi con il minigolf e spazio verde per altri giochi e relax
- Giannino Trussardi gestore del Roccolo Zuccone per la visita guidata gratuita tra le sue bellissime statue di legno
- L’istruttore Alessio Scognamiglio e la società wallparty per arrampicata
- Le istruttrici Beatrice e Virginia per le lezioni di calcio apprezzatissime da tutti i partecipanti
- Gli istruttori Martina e Luca dall’ASD L’Accademia per le super coinvolgenti lezioni di Brazilian Jiu Jitsu
- Gli istruttori Marco e la Skipassion ASD per le ore di lezione di pattinaggio/roller sempre molto apprezzate da tutti
- L’istruttrice Irene che è tornata a fare badminton con i ragazzi
- Tutte le ragazze e i ragazzi dell’ASD Parkourwave che hanno fatto divertire tantissimo ogni partecipante
- L’istruttore di Basket Paolo Maffioletti
- Gli istruttori di Atletica Massimiliano Cortinovis, Davide Cavagnis – Asd Pool Atletica
- Parco Avventura di Fregona Diego e C.
- Yakult, per la fornitura del prodotto per tutti i partecipanti al camp























