
Da beneficiario a tutor, oggi vi raccontiamo la storia di B.
Bruno è entrato a far parte di Sport Senza Frontiere nel 2017 come beneficiario, da allora ha praticato calcio e rugby, ma soprattutto ha scoperto quanto lo sport possa insegnare anche fuori dal campo, l’importanza di una sana alimentazione, della comunicazione, della condivisione e del rispetto degli altri.
Quest’anno è arrivato un momento speciale per lui, Bruno è diventato tutor, ha da poco compiuto 18 anni e questa è la sua prima esperienza lavorativa, un’opportunità che vive con entusiasmo e gratitudine.
Per lui essere tutor significa soprattutto poter restituire ciò che ha ricevuto in questi anni. Accompagnare i più piccoli, ascoltarli, sostenerli e contribuire a far vivere loro un’esperienza positiva, proprio come è successo a lui.
Spera che questa sia solo la prima di tante estati a JOY. E, guardando un po’ più avanti, non esclude un giorno di continuare questo percorso come educatore.
Le esperienze più significative sono spesso quelle che, con il tempo, ci permettono di passare dall’essere accompagnati all’accompagnare gli altri.
Siamo molto orgogliosi del percorso di Bruno e fieri del suo splendido percorso


a sinistra B.oggi, tutor a JOY mentre a destra B. da bambino come benefiaciario a JOY Terminillo



