Sport senza frontiere onlus per l’integrazione sociale e il diritto allo sport

SCACCO MATTO

Questa volta Sport Senza Frontiere Onlus ha fatto SCACCO MATTO!

Non è un gioco di parole ma il nome del nuovo progetto partito a Sarajevo in partnership con il Bosnia Chess Club. Forse qualcuno non sa che il gioco degli scacchi è una disciplina sportiva riconosciuta dal Coni ed è una grande palestra mentale per tutti. Sport Senza Frontiere ha voluto investire anche su questa “disciplina” offrendo un corso di scacchi ad alcuni bambini a rischio di esclusione.

Da subito i bambini coinvolti nel progetto hanno mostrato grande interesse, vista anche la storica passione che coinvolge la città intorno alla “Scacchiera gigante” di Piazza Izebegovic.

Gli scacchi, inteso come gioco e sport, favoriscono l’interazione con gli altri e, soprattutto, pongono il soggetto a tener conto del punto di vista altrui. I piccoli giocatori possono esprimere la propria aggressività all’interno di una cornice con regole e limiti bene definite. Il gioco degli scacchi, infatti, affina le capacità di concentrazione e focalizzazione, crea un contesto adeguato per le regolazione delle emozioni e per il contenimento dell’aggressività. Sviluppa concetti di equità, di turnazione e di reciprocità.

Lealtà e rispetto per l’avversario comunque vada la partita! 

“Gli scacchi stabiliscono dei legami privilegiati al di là di ogni frontiera” (Camil Seneca)
 

Questa scacchiera gigante è una vera e propria istituzione a Sarajevo. A tutte le ore del giorno è il punto di ritrovo di decine di appassionati che si fronteggiano in interminabili partite, fra i suggerimenti del numeroso pubblico che osserva attento e che si forma spontaneo non appena comincia una partita.
 Disegnata sul selciato, la scacchiera con le sue enormi pedine, che si trova nei pressi della cattedrale ortodossa, è ormai diventata un'attrazione.