Sport senza frontiere onlus per l’integrazione sociale e il diritto allo sport

SSF DAY a CARACALLA: UNA STORIA FATTA DI SPORT

 

Mai come quest'anno la giornata di chiusura dell'anno sportivo di Sport Senza Frontiere, quarta edizione dell' SSF DAY, si è celebrata in un clima di festa e di inclusione a 360°. 

Sarà stata la meravigliosa cornice storica dello Stadio delle Terme di Caracalla che ci ha ospitato; il fatto di avere avuto al fianco un partner dinamico e "universale" come Decathlon che ha allestito sul campo un vero villaggio dello sport; la partecipazione massiccia delle società sportive della nostra Rete Solidale che ancora una volta si sono dimostrate ineccepibili nell'intrattenere tutti i bambini e i ragazzi che si sono cimentati sotto la loro guida nei vari sport; il bel sole rinfrescato dal "ponentino romano" che ci ha allietato la giornata… questi gli ingredienti principali, uniti all'entusiasmo di tutti i numerosissimi partecipanti, che hanno potuto sperimentare le discipline sportive più tradizionali come il Calcio, il Basket, il Rugby, il Volley, l'Arrampicata, l'Atletica, la Ginnastica, il Judo, la Boxe…
…insieme a quelle più particolari, come il Floorball, il Badminton, il Golf, gli Scacchi, l'American Football…
…per finire con gli inediti assoluti, come lo Yoga e il Tai Chi guidati dai maestri in modalità silent (in cuffia!), e addirittura un new-entry ludico-sportiva: il gioco del Quidditch, lo sport praticato da Harry Potter!
Per ogni prova si otteneva un braccialetto colorato, più braccialetti si accumulavano più si aveva la possibilità di vincere la bicicletta messa in palio da Decathlon, oltre a tanti altri premi "di consolazione." Questo il gioco della giornata, al quale hanno partecipato anche i più piccoli, per i quali era stato allestito un vero e proprio MINI-VILLAGE DELLO SPORT.
Gran finale con lo STAFFETTONE INTERGENERAZIONALE che ha visto gareggiare più di 150 atleti e mini-atleti su una delle piste di atletica più belle del mondo.

A seguire, GIRO D'ONORE capitanato dai MUSICISTI e gli SBANDIERATORI di FABRICA di ROMA e premiazioni per tutti. Ma non siamo tornati a casa solo con la medaglia al collo. Era il cuore gonfio di emozione e la consapevolezza che stiamo costruendo tutti insieme qualcosa di incredibile, la ricompensa che ci riempie di orgoglio e della voglia di ritrovarci tutti il prossimo anno.