Sport senza frontiere onlus per l’integrazione sociale e il diritto allo sport

La Storia

Sport Senza Frontiere nasce dall'iniziativa di operatori e dirigenti dell'Athlion Roma Pentathlon Moderno (che da 25 anni opera nel settore sportivo ed educativo) e da una inedita collaborazione fra sport, fotografia, cooperazione e istituzioni.

Nel dicembre 2009 la S.S.D. Athlion Roma organizza in collaborazione con Contrasto, Reuters e la Comunità di Sant'Egidio il primo evento di raccolta fondi tramite l'organizzazione di una mostra fotografica sullo sport e la successiva vendita all'asta delle foto. 

Con i proventi prende avvio il "Progetto Sport Senza Frontiere", un'iniziativa per l'integrazione sociale e il diritto allo sport, rivolto ai minori in condizioni di disagio residenti nella periferia nord di Roma.

L'evento di raccolta fondi si ripete nel dicembre 2010 e con maggior successo.

Con i fondi raccolti si riesce a dare continuità al progetto e a potenziare l'intervento socio-educativo, il cui fulcro operativo è il Centro Sportivo del'Università "La Sapienza" di Viale Tor di Quinto gestito dal CUS Roma.

Considerata l'efficacia e i risultati prodotti dall'intervento e le necessità crescenti da parte del territorio (scuole, famiglie, associazioni del settore), il 23 maggio 2011 nasce Sport Senza Frontiere Onlus.