Sport senza frontiere onlus per l’integrazione sociale e il diritto allo sport

ForGood. Sport è benessere.

Inclusione sociale e prevenzione sanitaria attraverso la pratica sportiva e il monitoraggio sanitario

Il nuovo progetto di  Sport Senza Frontiere onlus  destinato ai minori in condizioni di disagio socio-economico è al secondo anno. Nel corso dell’anno sportivo precedente ( Ottobre 2015- Giugno 2016) sono stati inseriti 334 bambini in 24 diverse discipline sportive nelle città di Roma, Milano, Napoli. Abbiamo inoltre esportato per la prima volta il nostro modello d’intervento fuori dall’Italia, a Buenos Aires con il Boca Junior e il Boca Social.

Il progetto biennale, mantiene in sostanza lo stesso modello di intervento già sperimentato con successo in questi anni. Nel concreto offriamo ai minori beneficiari accanto al percorso sportivo anche un percorso di educazione alla salute integrato da uno screening e monitoraggio sanitario, counselling rivolto alle famiglie, insieme all’opportunità di frequentare dei corsi sportivi gratuiti presso le associazioni aderenti alla “rete solidale” di Sport Senza Frontiere.

La crisi economica indebolisce sempre di più le politiche del welfare, con una ricaduta negativa sulle fasce deboli della popolazione. Sul fronte della salute è ormai accertato che le cause di un errato regime alimentare sono da ricercarsi nelle condizioni socio-economiche dei contesti familiari e quindi negli stili di vita. In breve, più si è poveri, peggio si mangia. In Italia l'obesità infantile è in forte aumento e ha raggiunto ormai uno dei tassi più elevati tra i Paesi occidentali. Questo dato, allarmante di per sé, diventa drammatico se collegato all’aumento della povertà nel nostro Paese con conseguente aumento di fenomeni di esclusione sociale.

La pratica sportiva costituisce un fattore importante di prevenzione e tutela della salute e può essere un importante ed efficace strumento di integrazione e inclusione sociale. Purtroppo, in quest’Italia colpita dalla crisi economica, sono sempre meno le famiglie che possono permettersi un’attività sportiva regolare per i propri figli. E di fatto un bambino su cinque in Italia non fa sport.

Per cercare di rispondere a tutto questo Sport Senza Frontiere ha ideato FORGOOD, con Enel Cuore e Fondazione con il Sud sostenuti anche da Fondazione Cariplo e Fondazione Charlemagne e Runcard Fidal con il patrocinio del CONI e in collaborazione con Fondazione Boca SocialsAc Boca Juniors. E quindi per la prima volta Sport Senza Frontiere varca anche i confini nazionali.

In questo progetto si inserisce BIKES FOR CHILDREN che grazie a CISCO riunisce intorno ad un’impresa sportiva solidale, anche una serie di altre aziende. Grazie a loro 50 nuovi bambini in 5 città (Roma, Milano, Napoli, Torino, Buenos Aires) per 1 anno faranno attività sportiva scegliendo tra 28 sport diversi. Saranno inoltre inseriti in uno screening sanitario che prevede 2 visite mediche (inizio e fine anno sportivo) con controllo cardiologico.

È inoltre prevista una campagna di educazione e prevenzione sanitaria rivolta alle scuole e ai centri di aggregazione giovanili nelle aree di intervento delle città target, focalizzata in particolare sulla nutrizione e sui corretti stili di vita. Il progetto è anche una grande opportunità per raccogliere dati e documentare concretamente i benefici dell’attività sportiva. Offrirà così tanti spunti di riflessione per portare avanti in maniera sempre più incisiva progetti e proposte utili al benessere dei bambini, adulti di domani.

Alcuni numeri del progetto (fino a Giugno 2016)

334 BAMBINI ATTIVI NEI CORSI (BENEFICIARI DIRETTI)

40.000 BENEFICIARI INDIRETTI (FAMIGLIE E CENTRI DI AGGREGAZIONE)

24 LE DISCIPLINE SPORTIVE PRATICATE

34 LE NAZIONALITÀ DEI BAMBINI INSERITI

5 LE CITTA’ DI SPORT SENZA FRONTIERE: ROMA, NAPOLI, MILANO, TORINO E BUENOS AIRES

82 LE SOCIETÀ SPORTIVE (attive) DELLA RETE SOLIDALE (CHE ACCOLGONO I BAMBINI NEI CORSI SPORTIVI)

8 PARTNER SOCIO ASSISTENZIALI (CHE EFFETTUANO VISITE E SCREENING SANITARI)

300 I VOLONTARI DELLA ONLUS